Sara Brillanti – Comportamento
Gli abbracci sospesi sono quelli che non abbiamo avuto il coraggio di dare.
Gli abbracci sospesi sono quelli che non abbiamo avuto il coraggio di dare.
Non amo “apparire”. Preferisco semplicemente “essere”. Io miglior interprete di me stessa.
Certe persone somigliano a quei cioccolatini di sottomarca, avvolti in una confezione luccicante e colorata fuori, e poi dentro trovi l’amara sorpresa.
La libertà di parola non può essere oppressa dall’arroganza degli stolti.
“Mi saluti la sua signora”: è un modo di dire che si tollera, per riderne. Solo nelle commedie all’italiana.
Se qualcuno ti considera come opzione, tu trattalo come priorità del tuo “vaffanculo”.
“Miagolare l’idioma degli umani è tabù”.Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare. Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani. Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante? Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della triste sorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandi felini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze. Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.