Sara Brillanti – Comportamento
Smetti di sentirti qualcuno quando ti accorgi che non sei stato nessuno.
Smetti di sentirti qualcuno quando ti accorgi che non sei stato nessuno.
Che uno sguardo violi la tua intimità te ne accorgi in un ascensore, dove per evitarlo fissi l’improbabile.
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
I lucchetti sono fatti per essere sbloccati, le porte aperte, le serrature forzate e i segreti scoperti.
Non perdonare chi ripete sempre lo stesso errore. Non dedicare il tuo tempo a chi non ha tempo per te. Non credere mai alle parole che non sono accompagnate dai fatti. Non sprecare la tua vita con chi non ti apprezza abbastanza, non ti rispetta abbastanza, non ti ama abbastanza. Non permettere a nessuno di calpestarti o di umiliarti. Tu meriti di più e devi pretendere di più. Per questo non ascoltare sempre cosa sussurra il tuo cuore. Ma fai attenzione a cosa urla la tua dignità.
Per la mia strada incontrai un angelo, mi fermò, prese il mio cuore ne fece…
Sono ancora single perché seguo il cuore fin dove non viene calpestato, poi agisco con la mente e traccio i miei sacrosanti confini.