Sara Brillanti – Comportamento
Non so se non parlo più perché non posso o perché non voglio.
Non so se non parlo più perché non posso o perché non voglio.
Tutti devono avere una seconda possibilità, ma la terza deve essere calci nel di dietro possibilmente con tacco da dodici. Giusto per farsi ricordare.
Certe persone pensano che con un semplice messaggio possono risolvere tutto. Il perdono e le scuse hanno bisogno di fatti, e non di parole.
Se mi allontanai è perché potessi appartenerti.
La gentilezza è una moneta da spendere senza pretendere una contropartita. Chi si pente di un gesto cordiale, non è all’altezza del gesto stesso.
Io non sono tra quelle persone che si possono definire “esemplari”. Io ho i miei limiti e i miei difetti. Io commetto errori e porto sulle spalle e sulla coscienza colpe come tutti. Ho anche dei pregi e dei meriti. Sicuramente io sono tra quelle persone che sia meriti che colpe, sia pregi che difetti le porta con onore. Sai di averli ammessi entrambi e di non essersi mai finta ciò che non era!
Poi mi chiedi come stoe il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande.