Sara Brillanti – Morte
Si vive d’intenti, ma si crepa di stenti.
Si vive d’intenti, ma si crepa di stenti.
Signore manda qualcuno, quando io me ne sarò andato, qualcuno che la faccia continuare a sorridere, qualcuno che le voglia bene, perché io da lassù nel vederla felice, sarò contento.
La morte è il riposo della vita!
Alcune volte, la morte arriva su inconscia chiamata, indossando le vesti del nostro passato ed accompagnandoci in un futuro illusorio simile ad un limbo di un cieco immemore che compone un puzzle di pezzi consumati e tutti uguali, nell’attesa inconsapevole di un eterna notte di riposo giunta molto tempo prima.
Non c’è nulla di maestoso, glorioso o romantico nella morte.
Liberandoti dall’odio e dall’amore per una persona, la uccidi dentro te stesso e vinci una battaglia della vita.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.