Sara Brillanti – Stati d’Animo
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Inutile sentirsi migliori. Inutile definirsi migliori. Esserlo è un’altra cosa.
A volte si attende, per non morire dentro.
Meglio perdersi una notte di sonno che un’esperienza.
Non sono “tutti” e nemmeno “loro”. Io, sono io e tale resto. Il mio tempo e il mio modo solo io posso deciderlo. Tu sei solo qualcuno che passa e va e solo io posso decidere se resti o no!
I passi sono l’animo di chi procede, di chi cammina, di chi passeggia, di chi corre: è come fossero verità apparentemente nascoste, eppure si sentono, si percepiscono, si vedono.
Cara Serendipità, non diventare mai cinica.