Sara Brillanti – Stati d’Animo
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
La notte è necessaria, perché nella solitudine puoi riflettere con un certo distacco sugli eventi. A volte devi aspettare il buio per vedere più chiaro.
Bello immaginare di stare con una persona, ancora meglio starci.
Sono silenzio, battiti, brividi, pura follia. Io “sento”, nell’attimo di un respiro, dalla pelle al cuore.
Non mi pento di niente rifarei tutto quanto in epoche diverse.
Mi chiedo quante tempeste dovrò ancora attraversare prima di tornare a sorridere.
La somma dei tormenti di un’anima è pari alla sua sensibilità.