Sara Brillanti – Tristezza
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
La sofferenza morale provoca più dolore di una profonda ferita che non si riesce a rimarginare.
A volte l’immaginazione è peggio della realtà.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
Non credo a quello che non vedo, né a quello che mi viene narrato. Da profane bocche trapelano frasi documentate su possibili falsi reperti. Mi reputo miscredente finché egli, se mai ci fosse, si presenterà al mio profano cospetto.