Sara Brillanti – Vita
Quante parole crepano nelle bocche dei vincenti.
Quante parole crepano nelle bocche dei vincenti.
Quando si è deboli è un attimo crollare. Da tutto torni niente. Distrattamente trasparente.
Ricordati che vivere è l’arte di diventare quello che si è già.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Dio sopra ogni cosa, e dopo soltanto noi; fuori dal mondo, lontani dal caos sterile della mondanità.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
I deboli, rifuggendo dalla vita reale, utilizzano le proprie fantasie per ripararsi in un mondo immaginario. I coraggiosi invece, battendosi per quello in cui credono, lo edificano sulla lungimiranza dei loro sogni.