Sara Brillanti – Vita
Se ti dicono “osa” ricorda anche “usa”, poi torna alla tua vita con il passo felpato, sul selciato tracciato, definito, spesso deviato.
Se ti dicono “osa” ricorda anche “usa”, poi torna alla tua vita con il passo felpato, sul selciato tracciato, definito, spesso deviato.
Un giorno non lontano riuscirò a chiudere l’ultima pagina della storia della mia vita e quando lo avrò fatto capirò tutti i miei perché, i quando, e dove. Allora si potrò dire di aver terminato una vera storia, la storia della vita!
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!
Potrai continuare all’infinito, ma avrai solamente il silenzio di una chiave incagliata nelle pietre di un oceano.
Una scelta comporta sempre una rinuncia. Un tentennamento che si trasforma in “nessuna scelta”, molte ma molte di più. Quindi qualunque sia la tua scelta, falla.
A volte ti sembra di non capire, altre volte di non farti capire, in fondo vorresti solo che nella vita andasse tutto bene, ma non sempre è così.