Sara Gaiaudi – Morte
I contorni di un mondo sfuocato si impressero a fuoco nella mia mente e in un attimo nulla era più realtà.
I contorni di un mondo sfuocato si impressero a fuoco nella mia mente e in un attimo nulla era più realtà.
Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita.
La morte pareggia tutto.
“Can you hear me?”. Ci vorrebbe l’urlo di Bruce Springsteen per arrivare lassù e chiedere a Michael Jackson se ci sente, se vede che cos’è successo da quando è uscito dai vestiti di pazzo psicopatico per indossare i panni umani, quelli di un uomo che, alla fine, può disperare, soffrire, morire come tutti.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Pensi che la morte va incontro a te, ma sei tu che gli contro.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.