Carlo Del Bonifro – Morte
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto il tuo di momento lui non ci sarà a piangerti.
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto il tuo di momento lui non ci sarà a piangerti.
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.
Nessuno mi aveva detto che il lutto fosse così simile alla paura… sto cominciando a capire perché il lutto ricorda tanto l’attesa. Dipende dal fatto che infiniti impulsi ai quali ci eravamo abituati restano frustrati. Non c’era pensiero, sentimento o azione che non avesse lui per oggetto. Ora, non hanno più meta.Continuo, per abitudine, a tendere la freccia sulla corda, ma poi ricordo, e devo deporre l’arco. Così tante strade portavano il mio pensiero a lui, ma ora un invalicabile posto di frontiera le blocca. Una volta erano strade, ora sono vicoli ciechi.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Chi ben vive, ben muore.