Anna Maria D’Alò – Morte
Bisogna morire più volte a se stessi, prima di iniziare a vivere.
Bisogna morire più volte a se stessi, prima di iniziare a vivere.
Il mare lo dipinge sempre il cielo.
I ricordi sono le orme che il mare della vita non ha cancellato, ma si sono coperte di fiori che sbocciano ad ogni primavera del cuore.
Quando esiste la sintonia delle menti che collimano esplorando mondi in cui coincide l’idea, la genialità, è come toccare l’apice di due corpi che s’avvinghiano e si fondono nell’amplesso d’amore.
L’assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Oggi ho assistito all’ennesima estrazione di un numero sulla ruota della morte.