Paolo Rossi – Morte
Non sfido mai a carte la morte perché potrei perdere.
Non sfido mai a carte la morte perché potrei perdere.
Il suicidio non solo toglie la vita… ferisce!
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
L’assenza dei propri cari morti… parla.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
L’idea di morire non mi crea nessuna paura; so già che tornerò lì dov’ero prima di venire al mondo e la cosa mi affascina e mi rende sereno.