Sara Tassone – Speranza
Quando incontri uno sconosciuto ascolta il tuo cuore, ti sussurrerà se puoi fidarti. Lui non si sbaglia mai… o quasi.
Quando incontri uno sconosciuto ascolta il tuo cuore, ti sussurrerà se puoi fidarti. Lui non si sbaglia mai… o quasi.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
Cerca di vedere sempre la luce più splendente, anche dietro le nuvole più bellicose e nere.
Il futuro è quella illusione che diventa presente passo dopo passo con la vita.
Anche se facciamo finta di non crederci più, in fondo al cuore rimane sempre quella strana e disorientata speranza che qualcosa da un giorno all’altro possa cambiare. Rimane sempre quella tiepida emozione, un bisbiglio appena pronunciato che inevitabilmente ti fa tremare il cuore. E che tu lo voglia o no, il cuore non staccherà mai la spina da quella presa insistentemente curiosa che ti porterà sempre a credere e a sognare che domani qualcosa di bello possa accadere.
Sperare non è illudersi, è credere che qualcosa di bello possa sempre accadere.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.