Sara Tassone – Vita
Non rinnego mai il passato, è stato il presente che scelsi ieri.
Non rinnego mai il passato, è stato il presente che scelsi ieri.
Quando cresci solo cominci a vivere per te stesso e basta; solo dopo varie esperienze capisci che vivere per se stessi ma anche per gli altri rende migliori perché egoismo e potere a nulla portano!
La libertà che io cerco è quella di apprendere, di parlare e di discutere, liberamente e secondo coscienza: questa, più di tutte le altre libertà.
Ho capito tante cose nel corso della mia vita, ma se c’è una cosa che non capirò mai, è proprio “me stessa”.
Un giorno ti sveglierai, avrai vissuto tante primavere, si leggeranno in quei piccoli segni agli angoli degli occhi, ma sentirai che la vita ti esplode dentro. Quel giorno sarà il primo che inizierai a vivere sul serio.
Schiene ricurve ricamano di vita i campi nelle messi, volti segnati da profonde rughe assorbono i riflessi, ornano il capo i cappelli dalla larga falda giallo paglia, lucide falci incrociano i raggi del soleche nel brillar si staglia.Grano dorato ondeggia nell’attesa delle affilate lame, involucri sottili rivestono i piccoli chicchi impazienti di trasformarsi in pane.Mietere il grano a mano, chissà se esiste ancora chi lo fà, entra nei campi il rombo del progresso spazzando via quei tempi là, ne sentono mancanza le grandi aie dove dopo fatica si faceva festa, tovaglie stese a sventolare è quello che ne resta.Orfani attrezzi agricoli arredano i musei nel ricordar le gesta.
Se ti dicono “osa” ricorda anche “usa”, poi torna alla tua vita con il passo felpato, sul selciato tracciato, definito, spesso deviato.