Sara Tassone – Vita
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Se volete che una coincidenza significativa cambi la storia della vostra vita, vagabondate a caso per il mondo e siate pronti ad accogliere qualsiasi cosa la vita vi offra. L’imprevista svolta degli eventi potrebbe costituire il colpo di scena in una storia nella quale non ci eravamo ancora accorti di essere dei protagonisti.
Non abbandonare la speranza che la tua vita possa ancora cambiare, se saprai porti nei suoi confronti in maniera diversa. Ognuno decide con il proprio atteggiamento quale vita vuole condurre.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Beh, allora imbarcati.