Sara Zarr – Figli e bambini
Domenica mi svegliai presto, nervosa per il mio primo giorno di lavoro. Rimasi sdraiata lì, cadendo nel sonno e risvegliandomi, quando mia madre entrò senza bussare.
Domenica mi svegliai presto, nervosa per il mio primo giorno di lavoro. Rimasi sdraiata lì, cadendo nel sonno e risvegliandomi, quando mia madre entrò senza bussare.
I genitori sono maestri di vita in una classe distratta.
Vorrei tornare bambina, rivedere il cesto dei tesori, colorato, pieno di giochi, i miei sogni, infilarci le mani seduta con i piedi a penzoloni, il luccichio agli occhi e riempirmi di forme, colori. vorrei tornare bambina quando tutto era più candido, comprensibile e stupirmi davanti a ogni cosa, anche la più semplice.
Una mamma è una semplice donna pronta a mettere da parte se stessa. È una persona che raccoglie ogni giorno granelli di forza per metterli in un angolo di se perché non possa trovarsi mai sprovvista di essa nei momenti peggiori. È una donna che lotta e dona il suo tempo senza chiederlo indietro mai. È una donna che non conosce altra voce che quella dell’amore. Una mamma ha la pace nel cuore quando vede la felicità e la tranquillità negli occhi di suo figlio.
Le mamme dicono alle figlie che si devono sistemare bene, l’amore poi si trova.
È quando mi guardi così che conosco la vita, perché dal tuo sguardo attingo l’amore.
Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto fra tanti diritti.