Sarah Cullen – Ricordi
Non dimenticare.Per non smettere di essere.
Non dimenticare.Per non smettere di essere.
Non smettere di ricordati che di ricordi si muore.
Capita di crescere in un paesino ottuso, cattivo, capace di nascondere o inventare ogni sorta di nefandezze, dove l’ipocrisia regna sovrana, dove chi viene da fuori non è accettato anche solo per un cognome scomodo. Si dice che chi ricorda porta rancore! Forse si, forse a chi ti ha rovinato la vita porti rancore, o forse no, ma poco importa, solo a volte vorresti svegliarti e sorprenderti scoprendo che è stato solo un incubo e quel posto non esiste… non è mai esistito!
Si capisce di essere soli, soltanto guardando gli altri.
Ho deciso di azzerare i miei ricordi, e ricominciare a sperare, a sperare di sognare.
Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino.