Sarah Sarotti – Poesia
I poeti hanno piedi dotati di ali molto grandi e… quando si spicca il volo, si vola davvero!
I poeti hanno piedi dotati di ali molto grandi e… quando si spicca il volo, si vola davvero!
Nessuno può credere nella poesia senza un pizzico di follia.
Quando si nasce poeti, l’amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
Se l’abisso è pieno di luci inizia la poesia.
Il poeta vive nel mondo “reale”. Lo si teme perché mette l’uomo col naso nelle sue caccole. L’idealismo umano cede di fronte alla sua probità, alla sua inattualità (la vera attualità), al suo realismo che la gente considera pessimismo, al suo ordine che chiama anarchia. Il poeta è antiprotocollare. Si è creduto per molto tempo che fosse il capo del protocollo della inesattezza. Il giorno in cui il pubblico ha capito quello che era veramente, lo ha temuto.
Tutti scrivono ma nessuno si vuole raccontare.
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.