Saverio Ferrara – Ricordi
I sogni sono come impronte sulla sabbia…Se al risveglio non li ricordiamo non ritorneranno…Le impronte le cancella il mare…i sogni un sonno diverso…
I sogni sono come impronte sulla sabbia…Se al risveglio non li ricordiamo non ritorneranno…Le impronte le cancella il mare…i sogni un sonno diverso…
E non è vero che è facile dimenticare. Non si scorda mai nulla. I ricordi restano lì, in angoli asciutti e scuri.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
I ricordi lasciali lì, dove sono, fuori dalla tua vita. Vivi di futuro e cammina lentamente per gustarti le cose belle che ti arrivano.
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Lasciarsi cullare dai bei bei ricordi del passato non è sempre un male, serve a lenire i dolori e le ferite che il presente ci lascia e ad alleviare le tensioni, le ansie, le paure che il futuro ci riserva.