Saverio Ferrara – Stati d’Animo
In alcuni momenti le parole di conforto contribuiscono ulteriormente ad aumentare il proprio dolore.
In alcuni momenti le parole di conforto contribuiscono ulteriormente ad aumentare il proprio dolore.
Forse, ha più paura chi sta dentro alla recinzione di filo spinato, costruita bucandosi le mani pur di mettersi al sicuro, acconsentendo a farsi colpire solo dal cielo quando piove, rimanendo in ginocchio nel fango e con le mani aperte, le braccia alzate in segno di preghiera perché la pioggia cessi. Credo. Penso tema più chi sta dentro al cerchio di fuoco, appiccandosi i roghi nel cuore, tenendo le belve fuori, ma facendosi divorare dai mostri dentro. Deve avere serrature strane, l’anima e chiavi di ferro, la solitudine e cardini di forgia indistruttibile, il tormento quando la tormenta, dentro e fuori, spazza e sfinisce.
La nostalgia è l’amore nascosto che si risveglia per farci ricordare i momenti più belli vissuti.
Quanto è grande il mio cuore: come un cassetto pieno di ricordi, di emozioni. Quanti giorni passati riempiono i miei occhi: tanti come un paesaggio infinito. E io resto qui fermo a contemplare questo cuore, mentre mi perdo nelle immagini riflesse che riempiono i miei occhi e intanto il tempo passa ance su di me.
Solo perché il mio involucro è intero non vuol dire che dentro non sia a pezzi.
M’asciugo le parole che cadono dagli occhi. Come figlie, mi pèrdono. Sono allo stadio terminale del pensiero.
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.