Saverio Fortunato – Politica
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
Chi afferma che i ricchi che si dedicano alla politica ruberanno di meno proprio perché già benestanti è come se affermasse che i drogati consumeranno meno stupefacenti proprio perché già drogati.
La ragione ci comanda ben più imperiosamente che un padrone: infatti chi disobbedisce a questo è infelice e chi disobbedisce a quella è uno sciocco.
Io capisco che certi miti possano crollare quando qualcuno “osa” metterli in discussione o palesarne la poca onestà, ma sono convinto che è proprio dall’ammissione degli errori e dalla riflessione profonda sulle responsabilità che tutto si possa ricostruire. Attaccare e offendere chi sottolinea delle palesi e concrete verità, denota solo proselitismo cieco senza alcuna capacità indispensabile di autocritica.
Se le scimmie avessero le ali, le tempeste di merda non sarebbero roba solo da politici cacasotto e pasticcioni.
Le case chiuse dovrebbero essere riaperte, riempite di politici, poi richiuse. Per sempre.
Più il crimine è efferato, maggiore è la risonanza che i mass media gli dedicano, col rischio di trasformare il criminale in una star.