Saverio Frangella – Frasi Sagge
Con i vorrei, non si è costruito mai nulla!
Con i vorrei, non si è costruito mai nulla!
Ricordati che nessuna promessa è sinonimo di certezza, quindi speraci, ma non credici.
Alcuni sostengono una tesi fino al convincimento della controparte, dopodiché riflettono su quanto sbagliata sia.
Compatiamo quelli che sono nella rovina, applaudiamo quelli che sono nel successo, tutti gli altri nessuno li comprende solo pretendiamo che ci lodino per il troppo che abbiamo o la miseria che soffriamo.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
Noi lavoriamo nell’oscurità: facciamo quel che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il dubbio è passione, e le nostre passioni sono il nostro compito; il resto è la pazzia dell’arte.
L’onore è come i fiammiferi: serve solo una volta.