Saverio Frangella – Nemico
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Non far arrabbiare un buono è molto più pericoloso che un cattivo. Ti ferirà con le parole e con i fatti.
L’amore non corrisposto ci rende come bambini desiderosi e consapevoli di un qualcosa che non possono avere.
Lotterò sino ad esalare l’ultimo dei miei respiri contro quel nemico invisibile che solo il genere umano poteva inventare per confermare quanto egli, in fondo, sia fragile: l’abuso, il potere, la sopraffazione, la sudditanza, le lobby, le caste, i massoni, i baroni e tutto ciò che porta l’inferno, ai più, su questa nostra splendida esperienza terrena.
Le ferite più profonde, spesso le lascia il manico del coltello.
Ho sempre pensato che un “ti voglio bene” fosse bellissimo, fino a che non è uscito dalla bocca del nemico.
I falsi perbenisti e le belle parole non servono quando dietro esse, tra le righe lasci trapelare parole e frasi che hanno l’aspetto di qualcosa che di buono non sa. La bella figura spesso la fai restando in silenzio e quando si vuol dir troppo e apparire troppo ecco quello è il caso in cui magari stare zitti sarebbe la cosa migliore!