Saverio Frangella – Stati d’Animo
Bisogna essere immensamente tristi o immensamente felici, per scrivere qualcosa che tocchi l’anima… oppure, semplicemente pensare alla gioia e al dolore.
Bisogna essere immensamente tristi o immensamente felici, per scrivere qualcosa che tocchi l’anima… oppure, semplicemente pensare alla gioia e al dolore.
La semplicità è così: resta in ascolto delle emozioni, si nutre dell’anima e non aspetta mai doni.
Non ho più permesso a me stessa di farmi ridurre il cuore in pezzi da chi ci ha provato e continua a provarci, anche perché l’unico modo per farlo a pezzi è questo: c u o r e; cioè lo scrivo con le lettere staccate ma il mio cuore rimane intero e rivolto sempre al Cielo.
Credo che la stazione sia il luogo dell’autenticità delle lacrime e dei sorrisi, dove, negli arrivi e nelle partenze si alternano stati d’animo profondi lasciando poco spazio alla finzione.
Se non ci sei mi manchi. Se ci sei mi manco io.
Non essere mai stanco di ricominciare. Anche se fa male quello che conta è avere la possibilità di farlo. Non importa cadere, conta che tu sappia rialzarti. Il percorso, le cadute ci cambiano. Le fine segna sempre un nuovo inizio. Quindi non è mia finita fino a quando in te vive la voglia di provarci.
E quando ti accorgerai che l’elemento più importante della tua vita non è che una goccia d’acqua, forse ti vergognerai a pensare che avresti potuto mangiare l’oro.