Saverio Frangella – Stati d’Animo
I sentimenti non si gestiscono, non si accendono e spengono a piacimento… si vivono, o nel peggiore dei casi si subiscono.
I sentimenti non si gestiscono, non si accendono e spengono a piacimento… si vivono, o nel peggiore dei casi si subiscono.
Semplicemente perché io lo avrei fatto, ed è questo che mi rode dentro, che mi consuma, che mi corrode pian piano. Continuo a ripetermi che io me li sarei conservati degli istanti di tempo tutti per te. Invece tu non fai lo stesso. Mi piacerebbe che accadesse: che le tue notizie mi arrivassero davvero, che fossi tu a raccontarmele con gli occhi che brillano, il sorriso che abbaglia. Ti chiedo solo questo. Ti chiedo di avere il coraggio di prendere del tuo tempo e dedicarlo a me, di confessare che non ne puoi più di noi, che hai bisogno di te stesso e di nient’altro. Perché non credo che la tua sia mancanza di coraggio, ma soltanto stronzaggine.
Sei meravigliosa anche con i segni di quel che ti hanno fatto addosso. Sei meravigliosa perché li indossi con la dignità di una donna che invece di cancellarli e nasconderli, ha cercato di imbellirli facendone il suo punto di forza, il suo punto di partenza e non quello d’arrivo.
Quando così il mi dramma si complicò, cominciarono le mie incredibili pazzie.
Non amo le parole che promettono. Sono scontate, soprattutto al giorno d’oggi.
A volte si può avere tutto apparentemente ma esser mancanti proprio di ciò che ci servirebbe di più…
Cosa ho indossato oggi?Oggi prima di uscire di casa ho indossato la felicità. Ma adesso l’ho tolta.