Saverio Frangella – Tristezza
Si può essere in ottima compagnia quando si è soli con se stessi, ma si può anche essere soli e basta.
Si può essere in ottima compagnia quando si è soli con se stessi, ma si può anche essere soli e basta.
Sei triste perché quando finisce un amore non finisce l’amore.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Anche se mi sono fatta male e mi sono sentita delusa e ferita non ho mai smesso di usare il cuore in ogni cosa che faccio, che vivo e che dico. Posso mentire al mondo, dire che sono cambiata, che non credo più, ma non posso mentire a me stessa quando sento che il mio cuore ancora crede, ancora batte e ancora vuole provare a fidarsi di qualcuno.
Ho visto sguardi persi nel vuoto colmi di tristezza, solitudine e sconforto disorientati da un futuro privo di certezze e speranze.
Capire è soffrire.
Penso ai vecchi momenti vissuti con gli amici… quante stronzate abbiamo fatto, quante giornate passate assieme e quanta gioia mi davano… Ma adesso fanno male, perché so che non potranno essere vissuti nuovamente in gioia e allegria… Ma i veri amici avranno sempre un posto nel mio cuore…