Saverio Frangella – Vita
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Ci sono due tragedie nella vita: non riuscire a soddisfare un desiderio e soddisfarlo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
Si passa la vita a dire addio a coloro che se ne vanno, fino al giorno in cui si dice addio a coloro che restano.
Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.