Saverio Frangella – Vita
Se anche decidessimo di non avere fede, abbiamo comunque bisogno di credere in qualcosa per vivere.
Se anche decidessimo di non avere fede, abbiamo comunque bisogno di credere in qualcosa per vivere.
Il tempo non si perde, si vive.
La mia è un’esistenza da contrappeso, pur risollevando le sorti altrui, scivolo sempre più giù negli abissi.
L’uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Se pensiamo a quello che abbiamo lasciato dietro di noi, a quello che abbiamo perso o costruito col sudore delle nostre mani, ci rendiamo conto che la vita non è nulla di superfluo, assomiglia a dei gradini che saliamo continuamente, altri si perdono a metà salita, alcuni arrivano vittoriosi in cima, pur stanchi di tanta fatica, ma felici di esser arrivati.
Non trovo né il modo per restare, né la strada per andare, ho il limbo nelle scarpe l’inferno in testa, il paradiso è inesistente.
Facile affrontare il mondo indossando una maschera… la cosa difficile è essere se stessi.