Saverio Sanfilippo – Solidarietà
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Accade di tutto, ogni giorno, intorno a noi: a volte lo vediamo, altre no. Quasi sempre, purtroppo, lo ignoriamo. Quando accade proprio a noi, solo in quel momento, ci stupiamo dell’indifferenza delle persone, senza pensare che, prima, noi stessi facevamo parte di quelle persone.
Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta… sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi… sfioro il tuo viso le sue ferite… accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno… sfioro l’omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite… sfioro le tue gambe forti e sode… poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno… a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia… ritorna a farmi rivivere un sogno.
C’è chi resta in silenzioperché il silenzio a volteè capace di dire più di mille parole…e chi invece con poche paroleriesce a esprimere tanto ma proprio tanto…
Per potere ben giudicare occorre spesso più la saggezza che lo studio.
Se per gli dèi e per la morte, la vita delle persone è sempre stata un gioco divertente, fatto magari con una moneta, testa o croce, nel tempo dell’inganno della luce e del fuoco voglio vedere come si divertono.
È vero, chi vuole il tuo bene non si perde tra sentieri di parole, che stanche di vagare si siedono sulle panchine delle illusioni. Chi vuole il tuo bene riesce a farti arrivare gesti sinceri e autentici oltre il tempo e la distanza.