Scyna Suffiotti – Anima
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
L’anima è la parte del corpo che gioisce, soffre e ama di più. Il dolore fisico è nulla in confronto al dolore dell’anima.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
La notte è un velluto che riscalda e consola ogni anima.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Se il cuore comanda l’animo, colora la vita di rosa. Cosa è dunque l’amore?
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.