Sean Dreamors – Filosofia
Anche gli stolti possono acquisire la saggezza. L’intelligenza d’altronde è un dono, irraggiungibile.
Anche gli stolti possono acquisire la saggezza. L’intelligenza d’altronde è un dono, irraggiungibile.
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.
La vita si compone di momenti dolci e amari che si sovrappongono.Momenti che ci tolgono il respiro, per farci respirare più forte.A volte viene voglia di mollare tutto, a volte il tempo ci frega… ed è lei che dice: “basta è finita”.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
L’infinito è oltre noi.
Non è il pazzo che fantastica sul come vivere.
Quando ci accorgiamo di aver trascurato i nostri affetti più importanti, forse avremo dei rimorsi.