Sebastiano Rastiello – Vita
I giorni passano e sembrano infiniti, ma sappiamo bene che dove c’è un inizio ci deve essere per forza una fine.
I giorni passano e sembrano infiniti, ma sappiamo bene che dove c’è un inizio ci deve essere per forza una fine.
Ancor più folle di rischiare la vita è il rischiare di non vivere.
Non sono ostile nei confronti del mondo intero, purtroppo non credo più alle favole o, forse non ci ho mai creduto. Preferisco quindi raccontarmi storie di cui forse solo io conosco i significati.
La vita è come l’acqua del fiume che scivola verso l’immensità e non può tornare sui suoi passi.Bisogna capire il suo significato nel presente.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
Pare infinita la vita quando di giovinezza vestito, il mondo pare un pallino pare un pallino la vita, quando dal’alto degli anni la scorgi quasi finita.
Gli schiavi felici sono i nemici più agguerriti della libertà.