Selena Cervi – Stati d’Animo
Gli occhi vitrei e l’anima spenta. Il cervello deserto, nessun pensiero a far rumore. Un silenzio che fa male alle orecchie e al cuore, lacera le viscere, un dolore esasperato ma esasperantemente silenzioso.
Gli occhi vitrei e l’anima spenta. Il cervello deserto, nessun pensiero a far rumore. Un silenzio che fa male alle orecchie e al cuore, lacera le viscere, un dolore esasperato ma esasperantemente silenzioso.
Se sai rendere la solitudine costruttiva, non saprai più cosa significa.
I pensieri più belli sono quelli che ti lasciano le persone che riescono ad arrivare al tuo cuore senza essere invadenti. Non lasciano prepotenza ne amarezza, ma tatto e gentilezza. Hanno quel profumo che sa di vero e quel sapore di emozione sincera. Le persone che diventano una piccola parte di te senza pretenderlo è perché hanno dimostrato una marcia in più. Quella marcia in più che mancava al tuo “motore” per girare alla grande. E quando hai la fortuna di incontrarle hai solo da sperare che arriveranno con te a fine corsa. Perché se così sarà vuol dire che avranno saputo tenere acceso costantemente il tuo motore.
Siamo la somma di quello che ci è mancato, delle assenze intrise di apparente presenza, del coraggio venuto meno, di una carezza sfuggita o ricercata invano. Non siamo quasi mai ciò che vorremmo essere quanto quello che ci hanno fatto diventare.
È il mondo che funziona al contrario; noi siamo caduti in piedi.
Non esiste niente a questo mondo, che sia forte quanto la dolcezza mista alla tenerezza!
I silenzi di un cuore sono semplicemente il bisogno di dare respiro all’anima affannata che ha voglia di leggerezza.