Serena Cerullo – Poesia
Se fossimo tutti poeti, di notte chiameremmo le metropoli galassie sovraffollate di stelle. Fortunatamente non lo siamo, le chiamiamo con i loro nomi e continuano ad essere sovraffollate solo di storie.
Se fossimo tutti poeti, di notte chiameremmo le metropoli galassie sovraffollate di stelle. Fortunatamente non lo siamo, le chiamiamo con i loro nomi e continuano ad essere sovraffollate solo di storie.
La poesia è l’unica religione, la sola rivoluzione credibile.
Decisamente la Poesia non serve a nulla, è solo una scusa per innamorarsi.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
Nell’intelletto non vi è nulla che non sia stato prima nei sensi.
Io sono soltanto un albero che cammina un animale che fiorisce una pietra che sorride e l’umile ranocchio che canta vicino al fiume canta anche vicino al mio petto.
La poesia nacque la notte in cui l’uomo contemplava la luna pur consapevole che non era commestibile.