Michele Gentile – Poesia
Può accadere che d’improvviso mi arrivi una chiamata in piena notte, uno squillo da molto molto lontano, dal passato, o dal futuro. Allora mi sveglio, alzo la cornetta e rispondo con una poesia.
Può accadere che d’improvviso mi arrivi una chiamata in piena notte, uno squillo da molto molto lontano, dal passato, o dal futuro. Allora mi sveglio, alzo la cornetta e rispondo con una poesia.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
E io sopporto soltanto più poeti, che tra l’altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi.
Molti, troppi sono coloro i quali pretendono di suggerire la giusta rotta nel mare in burrasca degli altrui tormenti quando essi stessi non riescono neppure a guadare il torrente dei propri affanni.
Quanti sogni e quante fantasie prendono vita nei piccoli grandi cuori dei poeti ogni volta che un’emozione li investe nel transitar del giorno!
Ci sono molti più applausi per chi recita poesie a memoria che per chi ha scritto quelle parole.
Io sono il profumo, le mie poesie, la mia essenza!