Serena Cerullo – Poesia
Il poeta è ritratto tra le righe dei propri versi.
Il poeta è ritratto tra le righe dei propri versi.
Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l’oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l’uno e l’altra.
Potrai essere consapevole di tutte le tue scelte e di tutte le conseguenze di una vita intera, ma niente ti preparerà ad un’istante di dolore.
Il cuore quando si spezza lo fa in assoluto silenzio, un’amicizia invece quando nasce produce un rumore incredibile e meraviglioso, che però si sente solo se si è sulla stessa lunghezza d’onda.
La poesia sostiene il cuore, aiuta la mente a sognare ed esprime sentimenti intensi e puri.
La bellezza nel leggere una poesia è poter emozionarsi, la bellezza nello scriverla è poter emozionare.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.