Stefano Del Degan – Poesia
I versi dalla “poesia” librano nel vento sempre e in ogni dove, ma pochi sanno e li possono catturare.
I versi dalla “poesia” librano nel vento sempre e in ogni dove, ma pochi sanno e li possono catturare.
La scrittura è l’utile rimasto tra i resti di vita superflua.
Sperate nel presente. Ci sono momenti in cui è difficile credere nel futuro, quando non si ha abbastanza coraggio. Quando accade, concentratevi sul presente, coltivate la felicità delle piccole cose finchè non tornerà il coraggio. Aprite il cuore alla bellezza del momento successivo, dell’ora seguente, della promessa di un buon pasto, di un buon sonno, di un libro, di un film, della possibilità che stanotte le stelle risplendano e che domani ci sarà il sole. Affondate le radici nel presente finchè non sentirete in voi la forza di pensare al domani.
Nell’insieme della consapevolezza delle varie felicità, c’è lo scopo di ogni essere mortale; ottieni questo supremo bene per te stesso innanzitutto, affinché successivamente tu possa distribuirlo interamente ai tuoi simili.
Nell’incontrarti ho visto un fiore sorridere.
L’ambizione, tenendo discordi i mortali, è lei che mette la firma o sotto i suoi favori o sotto il suo odio.
Ho dato tutto ciò che potevo, sono un poeta che racconta le sue storie e che canta i suoi versi.