Stefano Del Degan – Società
L’uomo Ingiusto costruisce le gabbie per controllare la Libertà, ma in tal modo anch’egli ne finisce prigioniero.
L’uomo Ingiusto costruisce le gabbie per controllare la Libertà, ma in tal modo anch’egli ne finisce prigioniero.
In questo periodo storico dell’Europa ed in particolare dell’Italia, per le nuove generazioni, si prevede un futuro a tinte fosche.
Come diceva il noto etologo Konrad Lorenz, un sistema chiuso è per definizione un sistema non vivente, per fortuna il nostro non è chiuso è solo ottuso.
Esistono ancora individui che non hanno visto la felicità e la sensibilità nemmeno da lontano, e ancora lodano maestri, messia, santi. Oppure addirittura idoli come politici, calciatori, cantanti e attori che guadagnano milioni su milioni per fare cazzate. Che tristezza, l’individuo mediocre loda sempre qualcuno mediocre.
Se nella Riflessione utilizziamo tutto il nostro Io, tracceremo un buon sentiero, del quale Esserne soddisfatti.
Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.
Fare affari senza fare pubblicità è come ammiccare a una ragazza nel buio: tu sai quello che stai facendo, ma nessun altro lo sa.