Stefano Del Degan – Società
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Le ho detto brutte parole, nell’adoloscenza l’ho spesso odiata, l’ho criticata, l’ho fatta piangere, l’ho fatta disperare, l’ho fatta quasi impazzire, ma lei… lei è sempre rimasta al mio fianco, e ora posso dire con la massima convinzione che la mamma è in assoluto la creatura più magnifica al mondo!
In realtà non esiste storia, soltanto biografia.
Emozioni e Sentimenti non hanno Madre Terra,ma librano in meraviglia nel Sublime Sentimento.
Non discuto che il libro di Saviano, sia una denuncia, una veritiera descrizione, ma non preferisco leggere di queste cose, per noi tutti è un ulteriore vergogna, non essere riusciti a debellare questa piaga che non avrà mai fine. Bisogna dire che purtroppo sempre più cresce la schiera dei disoccupati, e se non si risolve in maniera definitiva questo impellente prolema, non ci sarà mai fine alla camorra, alla mafia, che assolda proprio persone che più non riescono a trovare lavoro, alcune volte costrette, e non hanno scelta, hanno anche loro la famiglia i figli da mandare avanti, non lo dimentichiamo, e allora piuttosto che gridare al lupo al lupo, dobbiamo cercare di risolvere questo primario ed unico, prolema in maniera definitiva, a nessuno piace vivere pericolosamente, basta scrivere di queste cose, è una dolorosa piaga, che forse non ha tutti conviene curare, parlo degli infiltrati anche nella politica, che in questo torbido, ci quadagnano, e allora visto che queste cose le sappiamo tutti, perché stiamo zitti ed aspettiamo che un certo Saviano ce le faccia leggere.
Ti rendi conto che le cose non vanno, del fallimento del capitalismo, della solitudine di cui ci stiamo nutrendo ma, non riesci a fare nulla di diverso che lamentarti.
Purtroppo, ci sono in giro troppi ignoranti, e troppi pochi intelligenti.