Stefano Del Degan – Società
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
La celebrità dovrebbe essere conseguenza del merito e non dall’apparenza.
Il governo, nella migliore ipotesi, non è che un male necessario; nella peggiore, un male intollerabile.
Capelli veri non se ne possono mettere finché abbiamo capelli, ma capelli finti se ne possono mettere finché abbiamo quattrini.
La società non può più vivere sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
Il pensiero si specchia nel presente, le parole abitano il passato e, tu rimami protagonista nella scelta.
Andrebbe fatto l’esame del palloncino a chi va a votare, chissà quanti ritiri di carte d’identità.