Serena Motta – Amico
Amico: La cosa più bella che hai e la cosa più bella che vorresti essere.
Amico: La cosa più bella che hai e la cosa più bella che vorresti essere.
Un’amicizia disinteressata esiste soltanto fra persone dello stesso reddito.
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.
Dagli amici mi guardi Iddio che dal nemico mi guardo io.
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.