Sergio Bambarén – Morte
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Sei così candida sei così bella sei così democratica sei così splendida sei così uguale per tutti che sembri quasi viva!
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai.
Dicono che per tutti presto o tardi arriva “il carro della morte” che in quella “notte” spiriti e anime cantano un motivo strano, fatto solo di urla e lamenti, dicono che quella “notte” è sul confine tra incubo e realtà, dicono che succede quando meno te lo aspetti, e che dopo saliti su “quel carro” non si può più scendere!
Morto io, accidenti a chi resta.