Sergio Boarina – Informatica
Avete mai notato che la velocità del computer è sempre inversamente proporzionale alla fretta di chi lo sta usando?
Avete mai notato che la velocità del computer è sempre inversamente proporzionale alla fretta di chi lo sta usando?
Utente. Di lui si dice spesso che non sa quello che vuole. Sarà anche vero, ma una cosa è certa: l’utente sa benissimo quello che non vuole.
I mangiatori di Quiche leggono i manuali per le applicazioni. Il vero programmatore per capire come funziona un’applicazione in 20 secondi impara a memoria tutto il codice esadecimale.
Le relazioni sociali intraprese sul web sono la morte della comunicazione attraverso l’uso della parola nonché la progressiva atrofia della capacità di autentificare attraverso la voce, lo sguardo, gli occhi, la gestualità, l’autenticità dei nostri simili rendendo il nostro tempo ancora più triste; riprendiamoci questa capacità in via d’estinzione.
[…] l’ideologia dell’uomo finiscedove inizia la fedeltà all’interesse.
Windows si sta estendendo anche nel campo dei Sistemi Operativi real-time, con le versioni CE. Queste verranno montate su autoradio (AutoPC, già operativo), sui robot industriali (semplificando la vita ai tecnici) e su ogni altra applicazione elettronica. Così se vorrete cambiare canale dovrete:a) accostare a destra verso la corsia di emergenza;b) fermarvic) spegnere l’autoradiod) spegnere l’autoe) riaccendere il quadrof) accendere l’autoradiog) cambiare canaleh) spegnere l’autoradioi) staccare il quadrol) riavviare l’autom) riaccendere l’autoradio…
Un doppio problema ai due adorati Macintosh (la Apple, come l’Inter, è una fede che ti mette alla prova) …