Sergio Rimondot – Felicità
Mi hanno chiesto se ero felice e io ho parlato di te.
Mi hanno chiesto se ero felice e io ho parlato di te.
La felicità riposa nella serenità di una coscienza pulita.
La differenza tra gioia e malinconia risiede in noi. Prova a pensarci. La vita è una ragione per essere felice, gli amici lo sono, la persona amata lo è, i figli lo sono, ogni persona cara è felicità. Tutti noi ne siamo provvisti, i più continuano a cercarla non accorgendosi che è sempre stata li a portata di mano. La felicità è fatta di attimi, anche piccolissimi, l’errore più grande che possiamo fare è pensare di imprigionarla, non ci appartiene e non ci apparterrà mai, è come un’ape che si posa su di un fiore un attimo, per poi riprendere il suo volo sul fiore successivo.
Io sono nata nelle praterie dove il vento soffia libero e non c’è nulla che ferma la luce del sole, solo il tramonto si prende questo potere.
Molte volte è un bene che qualcuno ci scuota un po’. Evidenziando dove e perché sbagliamo. Ci serve per migliorare quei punti, che senza accorgercene incoscientemente e involontariamente sbagliavamo. E per questo io ringrazio tutti coloro che gentilmente ed educatamente mi fanno notare i miei sbagli. Perché sbaglio anch’io essendo un/a comune mortale come tanti. Li ammiro molto! Li stimo, perché con il loro fare “leale e autentico” riescono a tirare fuori il meglio di me. Grazie!
La felicità dura un attimo, la tristezza può durare a lungo.
Essere felice è una scelta, una nuova frenesia da aggiungere al modo di pensare.