Sergio Rimondot – Sorriso
Ridere in due, come preliminare, è un buon inizio.
Ridere in due, come preliminare, è un buon inizio.
È bello sentirsi abbracciati dal tuo sorriso, ed essere baciati dal dolce fiorire delle tue labbra.
Il mio sorriso sarà solo un ricordo per te per il semplice fatto che non sarai più tu il motivo del suo successo.
Riderò anche se avrò mille uragani da sconfiggere nel cuore. Occultare le lacrime, non vuol dire nascondersi, o dimostrarsi diversi da come si è, significa semplicemente affrontare con determinazione e speranza “gli eventi”, dandosi forza e coraggio, senza sconvolgersi, senza annientarsi. E per questo io continuerò a sorridere, anche se le lacrime vorranno uscire; lo farò perché è l’unica forza di positività che fa dimenticare ciò che non va!
È tutto intorno che è meraviglioso lo capisci? È tutto intorno che è colorato, che porta con sé profumi e suoni dolcissimi. E tu a piccoli passi devi farne parte. Basta un mattino col sole, un giro in bici, col cestino a prendere il pane, una gonna svolazzante, un filo di rossetto e sei tu, meravigliosa. Basta un ricciolo di fronte all’occhio e tu che soffi per spostarlo. Bastano le belle parole, quelle buone. Basta l’educazione. Non prendersela a male con le persone, ma sorridere e pensare che siamo solo diversi, lontani e basta. È come una pillola, una caramella agli agrumi, basta poco e scoppi dentro di vera serenità. Basta sollevarsi leggera sul mondo e guardarne solo i colori.
Affronta la giornata con il sorriso, perché quando sorridi, accade sempre qualcosa di buono.
Ridere è un bisogno primario, un diritto e forse anche un dovere.