Sergio Rimondot – Sorriso
Tuo è quel sorriso che da luce a quegli occhi che con uno sguardo fanno sorridere anche me.
Tuo è quel sorriso che da luce a quegli occhi che con uno sguardo fanno sorridere anche me.
Quando il sorriso si spegne e lo stomaco si irrigidisce, quando non hai più fiato per parlare e parole da dire e vorresti tornare indietro perché sei sicuro di esserti perso qualcosa, forse è il momento di prendere una decisione. Se rimanere sui propri passi e non rischiare di farsi male, o avere il coraggio o l’incoscenza di andare avanti pur sapendo che finirai col farti male.
Guarda quegli occhi, non aspettano altro che essere scoperti dal tuo sorriso.
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]
Un uomo che abbia almeno una volta riso di gusto non può essere tutto sommato irrimediabilmente malvagio.
Ho guardato il mare, mi ha sorriso, ha raccolto le mie lacrime come una madre, e io ho sorriso. Lui si che mi capisce.
Sorridi. Sempre. Sorridi alla vita, sorridi alla gente che passa, sorridi a chi ti ha fatto del male, per non dargli la soddisfazione di vederti piangere. Sorridi. Sempre.