Sergio Rimondot – Tristezza
Ci sono momenti che aspetti da una vita, eppure ti coglieranno impreparato, senza parole.
Ci sono momenti che aspetti da una vita, eppure ti coglieranno impreparato, senza parole.
Se solo! Se domani. E se poi! Quante parole buttate al vento. Quanti inutili convenzioni in successione, dettate da ragioni e società. Quanti bla, bla, bla! Quante catene che si mescolano “incatenandosi” nelle conseguenze del non avere agito, concretizzato, impugnato le ragioni dei nostri sogni e desideri. Quante parole senza fatti. Quante lacrime senza sorrisi. Quando poi, basterebbe poco per rompere quel ghiaccio e sciogliere quella neve d’impedimento e di paure. Basterebbe un piccolo cenno fatto di carezze e comprensioni, basterebbe un piccolo passo fatto di concretezza non di chiacchiere, basterebbe poco per alimentare un sorriso e ridare serenità a questi giorni malinconici cupi e tristi.
Essere accusata di doppio gioco fa male perché è mancanza di fiducia, ma il tradimento da parte di un’amica e la delusione che ti provoca essa… fa quasi più male.
Non v’è nulla di assoluto nel tempo, è alleato nella sofferenza, nemico nell’allegria, letargico nella solitudine, fulmineo nella felicità. Il tempo non è ciò vedi, è quello che sei.
Verrà il tempo in cui quegli attimi dati da me al pensiero di te lasceranno il posto a un bacio, per un’emozione solo per noi.
Bastò un giorno della sua compagnia, e nell’amima fu già tormento per la sua assenza!
Forse non è troppo tardi per tornare a vivere.