Sholem Asch – Filosofia
Non il potere di ricordare, ma l’esatto contrario, il potere di dimenticare, è la condizione necessaria della nostra esistenza.
Non il potere di ricordare, ma l’esatto contrario, il potere di dimenticare, è la condizione necessaria della nostra esistenza.
Il tempo mi scorre all’inverso, questo significa vedere il futuro.
Occorrono uomini capaci di far zampillare nel nostro deserto umano sorgenti di infinito.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
I quotidiani sono dei sentieri, i settimanali delle strade, i mensili, delle spiagge.
Si vuole l’altrui destino non ammirando l’arte dall’esterno, ma prenderla e distorcerla per i propri scopi, si rispetta una persona solo rispettando il suo valore e la sua vera natura. Che è sempre quello che è, mai quello che si desidera o quello in cui si vorrebbe trasformarla. Altrimenti, lo si fa contro se stessi. Matematico.
Non è che il mondo gira perché continuiamo a camminargli sopra?