Shri Ramakrishna – Anima
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
Non c’è cosa più misera che parlare e non dire, che ascoltare e non sentire. Non c’è cosa più vera che guardarsi negli occhi e capire.
Il venticello della calunnia difficilmente indebolisce lo spirito, anzi lo fortifica rendendolo ancora più determinato.
Ci innamoriamo per produrre la chimica della gioia di vivere, terapeutica come nessun altro farmaco, e ci ammaliamo quando vogliamo condurre, dominare o relegare nei luoghi comuni l’unico Dio che è la nostra salvezza e la nostra speranza: Eros.
Gli occhi non sono lo specchio dell’anima. Occorre chiudere i propri per guardare l’anima di…
Il buio è assenza di luce, solo l’amore verso Dio può illuminare il nostro cammino.
Il viaggio è cominciato. I piedi sono ben fermi a terra, ma la mia anima ora è leggera e libera di andare, perché ora so volare, volare nel tempo e nei luoghi dove trovare ali, sogni e cuore. Perché ora il mio amore va oltre, oltre la rabbia, oltre chi mi ha considerata un niente, oltre i confini di un mondo che è sempre in bilico tra l’amare e l’odiare e che spesso ti fa “cadere”.