Sigismondo Lebert e Luigi Stark – Musica
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
Non avrò bisogno di te per niente al mondomai e poi mai neanche se toccherò il fondo.
La Musica è l’armonia del creato tradotta in note per l’umanità.
La musica è sorgere del sole del mattino, che con candide emozioni ci lava il viso con le lacrime dei ritmi delle sue note.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.