Sigmund Freud – Religione
Dove sono coinvolte questioni religiose, gli uomini si rendono colpevoli di ogni sorta di disonestà e di illecito intellettuale.
Dove sono coinvolte questioni religiose, gli uomini si rendono colpevoli di ogni sorta di disonestà e di illecito intellettuale.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
Il programma del principio del piacere: diventar felici, non può essere adempiuto; tuttavia non dobbiamo, non possiamo desistere dagli sforzi di approssimarne l’adempimento.
Che la religione, o il suo surrogato, sia ciò che profondamente ci manca, non mi è mai risultato così amaramente chiaro come fra i popoli dell’Asia.
Che Dio si benedica.
Noi non siamo Cristiani. Cristiano vuol dire, nel loro linguaggio, uomo.
Quante volte, nella disperazione, ho invocato Dio, che per l’ennesima volta non mi ha risposto?Dopo anni di preghiere e assidue riflessioni un barlume mi ha illuminato. Perché Dio non risponde?Perché cerco una risposta con le orecchie!